Marta, collezionista milanese, posa l’anello sul tavolo di casa: una spilla a ventaglio in oro bianco e zaffiri gialli, frutto di un’intuizione del designer newyorkese James de Givenchy. I raggi partono da un unico punto, come un’esplosione di luce trattenuta. Non è un classico taglio a brillante, né un ovale o un smeraldo: è un ventaglio aperto, una geometria che sfida la simmetria tradizionale e trasforma ogni pietra in un piccolo sole. Questo taglio, ancora raro nelle vetrine, sta conquistando i laboratori più audaci per la sua capacità di moltiplicare la luminosità senza bisogno di diamanti eccessivi.
Come nasce una rivoluzione geometrica
Il taglio a ventaglio si ottiene incidendo la pietra (zaffiro, topazio, spinello o anche diamante) in una serie di faccette disposte a raggiera, partendo dalla base e allargandosi verso la superficie. A differenza del taglio a rosa, che ha un profilo bombato, il ventaglio è piatto o leggermente convesso, con un angolo di apertura che varia dai 90 ai 180 gradi. Ogni faccetta viene calibrata per catturare la luce da diverse direzioni, creando un effetto di scintillio continuo e quasi ipnotico. La sfida per i lapidari è immensa: un errore di pochi gradi spezza l’armonia e appiattisce il riflesso. Per questo, solo pochi artigiani in Giappone e in Italia si cimentano con questa tecnica, considerata una delle più complesse dell’alta gioielleria contemporanea.
Il fascino del corallo di Sciacca in versione ventaglio
Tra le pietre che meglio si prestano a questo taglio c’è il corallo di Sciacca, quel rosso rosato che emerge dai fondali siciliani come un fossile vivente. Tagliato a ventaglio, il corallo perde la sua opacità tradizionale e si trasforma in una superficie vibrante, quasi metallica. I gioiellieri di Valenza e di Torre del Greco stanno sperimentando questa combinazione: un corallo di Sciacca a ventaglio montato su oro rosa 18 carati, con piccoli diamanti incastonati tra le faccette. Il risultato è un gioiello che sembra muoversi al minimo gesto, come un ventaglio di piume che si apre e si chiude. Non è un pezzo per tutti: richiede una personalità forte, capace di indossare la luce senza paura.
Come indossare il taglio a ventaglio: styling e idee regalo
Un anello a ventaglio in topazio azzurro o in acquamarina è perfetto per una serata elegante, abbinato a un abito nero scollato: la geometria del taglio attira lo sguardo senza sovrastare. Per un regalo memorabile, una spilla a ventaglio in corallo di Sciacca con dettagli in oro giallo è un’idea che unisce tradizione e modernità, adatta a una donna che ama distinguersi con pezzi unici. In alternativa, un paio di orecchini a ventaglio in diamanti bianchi e neri (taglio ventaglio su diamanti neri naturali) offre un contrasto drammatico che funziona sia di giorno che di notte. La regola è: indossare un solo gioiello a ventaglio per volta, lasciando che la sua geometria parli da sola, senza competere con altri elementi vistosi.





